Mostra Fotografica “Icons” di Steve Mc Curry

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Nel Parco Naturale del Monte Conero per sentieri e stradelli
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Capolavori Sibillini
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Steve Mc Curry ICONS ad Ancona


Dal 26 Febbraio al 25 Giugno 2017, la Mostra del grande fotografo Steve Mc Curry, presso la Mole Vanvitelliana di Ancona
La Mostra Steve Mc Curry ICONS, promossa dal Comune di Ancona ed organizzata da Civita Mostre in collaborazione con SudEst57 sarà presente nelle Marche dal 26 Febbraio al 25 Giugno 2017 presso la Mole Vanvitelliana di Ancona.
L’esposizione di circa 130 scatti unici realizzati da Steve Mc Curry, uno dei maestri indiscussi delle fotografia mondiale contemporanea, è un evento unico da non perdere sia per i residenti che per quanti raggiungeranno i nostri territori durante le vacanze estive e nel corso degli weekend settimanali, di benessere e di cultura. Evento unico e imperdibile l’esposizione fotografica, principalmente per due motivi che ce la faranno amare al di là di ogni limite consentito. Ne scriviamo infatti proprio oggi a poche ore di distanza da una strage annunciata che ha portato ulteriore sangue e terrore in Siria, una tragedia che ha dell’incredibile, inaudita violenza assurdamente rivolta contro i deboli e gli indifesi. La mostra Steve Mc Curry ICONS giunge poi nelle Marche a pochi mesi di distanza dal tragico sisma che ha colpito la nostra popolazione appenninica, gente semplice, laboriosa, tenacemente attaccata ai territori d’origine, ancora ferita e sofferente a causa di quanto avvenuto. Ebbene, chi meglio di un fotoreporter della tempra di Steve Mc Curry potrebbero descrivere con veemenza e convinzione dissuasiva alla violenza le realtà devastanti che affliggono il mondo? Chi se non uomini veri, dotati di talenti eccezionali, potrebbero fotografare guerre e cataclismi naturali lasciando a noi testimoni contemporanei comunque un barlume di speranza e di fiducia per il futuro, lasciandoci credere nonostante tutto che i sentimenti di solidarietà e di rispetto per il prossimo che dovrebbero contraddistinguere la razza umana non sono ancora stati definitivamente cancellati dal male?
Le fotografie di Steve Mc Curry, scattate durante un’attività ormai quarantennale nei cinque continenti della Terra, sono passate alla storia proprio per la loro carica di umanità, per gli sguardi fieri e dignitosi di chi soffre ingiustamente come Sharbat Gula, la ragazza ripresa nel campo profughi di Peshawar in Pakistan diventata icona della fotografia mondiale moderna e contemporanea.


"Se sai aspettare le persone si dimenticano della tua macchina fotografica e la loro anima esce allo scoperto"

Steve Mc Curry

Biografia


Steve Mc Curry nasce il 24 febbraio 1950 a Philadelphia in Pennsylvania, studia fotografia, cinema storia, teatro, si laurea nel 1974. La sua carriera inizia con gli anni trascorsi in India quale fotografo freelance. Decisivo il passaggio in Pakistan dove incontra un gruppo di rifugiati dell’Afghanistan che lo aiutano ad entrare come clandestino nel loro paese nel momento decisivo in cui la Russia chiude l’accesso ai giornalisti occidentali. Mc Curry trascorre giorni intensi condividendo la vita dei Mujahidin e, quando ritorna in patria, porta con sé i rotoli di pellicola cuciti negli abiti e le prime immagini di un conflitto internazionale ancora sconosciuto ai più. La straordinaria esperienza gli consente di vincere, un premio speciale dedicato a fotografi che si distinguono per il coraggio e la straordinarietà delle loro imprese, la Robert Capa Gold Medal for Best Photographic Reporting from Abroad. Da allora arriva il successo indiscusso per Steve Mc Curry e si susseguono le testimonianze fotografiche dei maggiori conflitti internazionali, Iran, Iraq, Cambogia, Beirut, Filippine, Guerra nel Golfo. Le sue foto ci presentano etnie lontane, condizioni sociali sconosciute, con lui attraversiamo le frontiere dei sei continenti della Terra ed entriamo in contesti di vita di cui neanche avremmo immaginato l’esistenza, accomunati tra loro da sentimenti universalmente condivisibili di gioia e di sofferenza, di stupore e di paura, di serietà e d’ironia.

La sede della Mostra, la Mole Vanvitelliana di Ancona


L’architetto Luigi Vanvitelli su commissione del Papa Clemente XII inizia nel 1732 la costruzione del Lazzaretto della città Ancona, un vasto e articolato complesso di edifici chiamato oggi Mole Vanvitelliana, possente struttura simile ad un’isola adiacente al porto con funzioni sanitarie, poi militari e difensive terminata nel 1783. Ristrutturata adeguatamente nel corso degli anni la Mole Vanvitelliana ospita eventi particolari ed eccezionali per il capoluogo marchigiano essendosi trasformata nel nucleo architettonico vocato alla cultura, all’arte, alla rappresentanza e all’accoglienza della città.
Una visita la merita!

Le date e gli orari della Mostra fotografica Steve Mc Curry ICONS


Potrete raggiungere la sede della mostra dedicata alle fotografie di Steve Mc Curry sino al termine di chiusura previsto per il 25 giugno presso la Mole Vanvitelliana - Banchina Giovanni da Chio 28, dal martedì alla domenica, dalle ore 10,00 alle ore 19,00. Chiuso il lunedì. Apertura straordinaria lunedì 17 e 24 aprile, 1 maggio 2017.
I biglietti d’ingresso comprensivi di audioguida saranno disponibili al costo di 10 euro. Prezzo ridotto a 8 euro per comitive di almeno 12 persone e a 4 euro per scolaresche e per minori di 18 anni. Ingresso gratuito per disabili e bambini sino a 6 anni d’età.
Cogliete questa ottima occasione per visitare Ancona, ex repubblica marinara dell’Adriatico, i suoi monumenti, il Pincio, il Duomo di san Ciriaco con vista mozzafiato sul porto e per usufruire dei servizi di ristoro degli eccellenti locali cittadini che offrono prodotti tipici e genuini.